La pesca a strascico
Non saprei davvero come definire altrimenti il progetto di controllo delle chat (e non solo) in lavorazione al Parlamento Europeo.
Controllare preventivamente ed algoritmicamente ogni messaggio per tentare di intercettare quelli contenenti abusi o possibile materiale pedopornografico é come setacciare ogni abitazione da cima a fondo ogni ora di ogni giorno per trovare un po’ di polvere sotto il tappeto.
Quello che mi fa più incazzare non è la semplicità e la noncuranza con cui viene proposto di metter fine alla privacy delle comunicazioni digitali per un intero continente, quanto il farsi scudo dei “pampini” per tentare di far apparire la cosa meno schifosa, pigra e grossolana di quanto sia.
Mi unisco all’appello di Nicola: leggete, verificate e agite.
Perché passare dalla pesca a strascico alla tonnara è questione di un attimo e di parecchie presunte buone intenzioni.